22 Luglio 2008

Non bisogna arretrare e smettere di indignarsi

http://it.youtube.com/watch?v=mtHnPYgEVJ0



Guardate questo video, è semplicemente agghiacciante. Il titolo potrebbe essere un classico tipo "Non disturbate il manovratore" oppure "Obbiettivo: non permettere infiltrazioni di realtà". La situazione è questa (ve la posso descrivere bene vivendo a Napoli peraltro nel centro): Berlusconi (il manovratore) imponendo la discarica a Chiaiano e creando un giudice speciale, andando quindi contro la Costituzione che impedisce la creazione di giudici speciali, è riuscito a mgliorare la situazione, ma non certo a risolverla. I rifiuti sono ancora lì soprattutto in provincia, non si può mica creare dal nulla la cultura della differenziata, non si può mica costruire dei termovalorizzatori in meno di tre mesi. In tre mesi non si valuta neanche l'impatto ambientale di un termovalorizzatore, Berlusconi nello stesso tempo ha dichiarato che Napoli è tornata in Occidente, dimentico delle campagne rovinate per sempre dai rifiuti, della maggiore percentuale di rischio tumori in Campania, del commercio florente intrapreso tra la camorra e gli imprenditori del nord, del malgoverno della sinistra con la collusione della destra. Tutto questo per Berlusconi e i media (ma non per L'Unione Europea che mantenuto aperta la procedura di infrazione) è scomparso in soli tre mesi, ha ancora una volta nascosto la realtà. Aveva bisogno di un risultato da esibire e ha pensato che Napoli fosse il giusto colpo a effetto. Ancora una volta conta non ciò che è, ma solo ciò che appare, che fanno apparire i sempre meno indipendenti giornalisti.
Queste persone che vedete nel video volevano solo manifestare, far sì che la realtà non scomparisse del tutto durante il fastoso annuncio di Berlusconi. Volevano solo esprimere un'idea contraria, un'opposizione all'idea dominante del manovratore. Nonostante manifestare in maniera pacifica è un diritto costituzionalmente garantito (art.21) a queste persone è stato impedito di transitare liberamente in una piazza della mia Napoli, è stato impedito di camminare con dei cartelli che esprimevano il loro libero pensiero. I poliziotti, tutori dell'ordine al servizio dei cittadini, diventano solo braccio armato del manovratore, abusano della loro autorità per intimidire i cittadini colpevoli non di un reato, ma di un'opinione diversa.
Sembra un regime, forse non lo è ancora, ma è qualcosa di molto pericoloso.
Non dobbiamo smettere di indignarci, non dobbiamo assuefarci, non dobbiamo permettere che ci privino dell'essere cittadini liberi e che ci trasformino in sudditi ciechi e obbiedenti. Dobbiamo resistere.


Claudio

2 commenti

  • raffaele

    eppure

    eppure dopo un po la protesta diventa stantia...sentita e risentita e quindi non meraviglia, non impensierisce.
    E' talmente saputo e risaputo che Berlusconi sia un delinquente che ormai dirlo somiglia a una ripetizione di cose vecchie, stantie...innamovvibili...che non cambieranno mai...
    Ma hai ragione non bisogna mai arrendersi ne arretrare...anche se a volte sembra quasi di esser nel torto tanto è plagiata l'opinione pubblica...

    Raf
    Scritto il: 25/07/2008 18:53:15
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